Progetto SBAM: Senza Bulli Andiamo Meglio
I consiglieri realizzano un quadro vivente negli istituti legnanesi per parlare di bullismo

all’Istituto Comprensivo Statale Bonvesin de la Riva
I giovani consiglieri comunali del CCR di Legnano sono stati protagonisti di un quadro vivente realizzato prima all’Istituto Superiore Statale Carlo Dell’Acqua e successivamente all’Istituto Comprensivo Statale Bonvesin de la Riva.
Nell’ambito del progetto SBAM (Senza Bulli Andiamo Meglio) finanziato tramite il bando “BULLOUT” di Regione Lombardia e che vede capofila Stripes Cooperativa Sociale ONLUS ed enti partner LaFucina Cooperativa Sociale ONLUS e gli Istituti Carlo Dell’Acqua, Bonvesin de la Riva e Bernocchi, ragazze e ragazzi del CCR hanno progettato e realizzato una performance incentrata sul tema purtroppo sempre attuale del bullismo.
Nello specifico, i consiglieri hanno deciso di mettere in scena situazioni tipicamente legate ad atti di bullismo e di prestare il loro corpo per rappresentare scene ed emozioni vissute da chi si trova coinvolto in queste esperienze, sia nel ruolo del bullo che del bullizzato. Significativo il fatto che i consiglieri abbiano scelto non solo di progettare la performance, ma di realizzarla in prima persona, per dimostrare la necessità di andare oltre il confronto verbale sul tema in oggetto; infatti, il tableau vivant è stato realizzato con una scelta accurata del look – abiti neri e bende sugli occhi – per testimoniare come i colori luminosi della vita e la capacità di guardarsi negli occhi vengano meno quando si compiono atti di bullismo. I cartelli che i consiglieri hanno attaccato sulle loro spalle e sparso nel cortile delle scuole, hanno invece sintetizzato parole chiave legate al fenomeno preso in esame: indifferenza, oppressione, intimidazione, frustrazione, violenza, violazione, terrore, tristezza e solitudine sono solo alcuni dei concetti che i giovani consiglieri hanno voluto comunicare ai ragazzi che, incuriositi, spesati e interessati, hanno seguito la performance.
Il successo dell’iniziativa è testimoniato dal fatto che alcune classi dell’Istituto Carlo Dell’Acqua abbiano richiesto la presenza dei consiglieri in classe per un ulteriore confronto.

avvenuto dopo la realizzazione del tableau vivant
Basta parole: vogliamo capire cosa si prova a essere bulli e vittime
I consiglieri si sono riuniti per esplorare i ruoli del bullo e della vittima attraverso una sperimentazione in prima persona

Di bullismo si deve parlare…ma non solo. È da questo presupposto che ha preso le mosse la riunione del CCR dalla quale è emersa la volontà dei giovani consiglieri di trattare un argomento per loro molto importante da un nuovo punto di vista. L’idea di lavorare a una performance, a quello che negli ambienti artistici viene definito tableau vivant (quadro vivente), è nata da questa necessità. Grazie a un lavoro di scoperta e approfondimento sulla percezione del proprio corpo, sulla concezione dell’altro da sé, sulle relazioni che si creano tra bullo e bullizzato e sulle emozioni che esplodono quando si verifica un atto di bullismo, ragazze e ragazzi del CCR hanno progettato quello che sarà un intervento “senza parole” negli istituti legnanesi Carlo Dell’Acqua, Bonvesin de la Riva e Bernocchi per sensibilizzare i giovani sul tema: durante la “visione” da parte degli studenti, i consiglieri resteranno muti, mettendo in scena situazioni ed emozioni che hanno conosciuto direttamente o indirettamente.

di quadro vivente sul tema del bullismo
